Madama Castle
English

turismo rurale

Castel Madama provincia di Roma Informazioni utili: cosa vedere

Un tour di un giorno con la macchina da Casa Vacanze Country House Villa Pietro Romano:

- circa due ore al Parco Nazionale Abruzzo;
- circa due ore a Pompei scavi;
- circa due ore ad Assisi Umbria o Orvietto;
- circa 10 minuti ad Tivoli (Villa d'Este, Villa Adriana, Villa Gregoriana);
- circa 40 minuti ad Subiaco (Monasteri di San Benedetto);
- molto vicino Roma (30 km dal centro storico Roma);
- circa 20 minuti ad Guadagnolo (Santuario della Mentorella);
- circa 20 minuti ad Licenza (La Villa di Orazio e museo oraziano);
- due grandi centri commerciali: Roma Est (20 min), Fashion District di Valmontone (40 min).


Città d'arte Tivoli

Villa Adriana - Tivoli

La regina delle ville imperiali dell'antica Roma è posizionata nella piana sottostante Tivoli e spicca per l'imponente grandiosità dell'architettura. Fu fatta costruire dall'imperatore Adriano, che ne seguì personalmente il progetto (118-138 d.C.), a partire dalla ristrutturazione di una precedente villa repubblicana. E' costituita da un insieme di costruzioni monumentali, vie, specchi d'acqua, terme, biblioteche, teatri, templi che avevano colpito l'imperatore nei suoi numerosi viaggi nelle province dell'impero dove era andato per conoscere realtà così lontane e adeguare le strutture dell'impero alle nuove necessità. Si tratta di una vera e propria città estesa su di un'area di circa 300 ettari, nella quale il grandioso complesso si presenta diviso in quattro diversi nuclei.

Villa d’Este - Tivoli

Villa d’Este, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco.Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico, mentre l’adduzione delle acque, con un acquedotto e un traforo sotto la città, rievoca la sapienza ingegneresca dei romani.

Villa Gregoriana - Tivoli

Il parco "Villa Gregoriana", ai piedi dell'acropoli, dominato dai due templi del III-II sec. a.C., fu allestito nel 1834 sotto Papa Gregorio XVI, dopo la deviazione dell'Aniene, che portò all'assetto attuale della "grande cascata". La presenza di emergenze archeologiche, vestigia di varie epoche, eccezionali elementi naturali, grotte e scorci panoramici ne fanno un parco di grande valore ambientale, storico e artistico.


Santuario della Mentorella - Guadagnolo

Il Santuario della Mentorella, dedicato a Santa Maria delle Grazie, è ubicato sulla roccia a strapiombo sulla sottostantevalle del Giovenzano, i paesini ad esso più vicini sono Guadagnolo (m. 1218 perciò è il paese più alto del Lazio)


Subiaco

Subiaco è il pittoresco borgo medievale, costruito a scalinata su una rupe rocciosa che domina la valle dell'Aniene, all'uscita del fiume dalla selvaggia gola calcarea ove si trovano i venerati monasteri benedettini del Sacro Speco e di Santa Scolastica, è centro di altissimo interesse religioso e artistico, nonché turistico.


Monastero di San Benedetto - Subiaco

Il Petrarca lo definì “Soglia del Paradiso”. Il Santuario è formato da due chiese sovrapposte e da diverse cappelle collegate da pareti irregolari, volte, scale, che ben si mimetizzano con la roccia circostante. Degni di nota sono nella Chiesa Superiore: gli affreschi di scuola senese (sec. XIV), il pavimento ed il pulpito; nella Chiesa Inferiore, invece, affreschi del Conxolus (sec. XIII), la Grotta Santa (con la statua di S. Benedetto del Raggi, discepolo di Bernini), il celebre affresco di S. Francesco d’Assisi senza aureola (realizzato quando il Santo era ancora in vita), la Cappella della Madonna con affreschi si scuola senese, la Grotta dei Pastori ove S. Benedetto teneva lezioni di dottrina cristiana e presso la quale è visibile ciò che resta di una Madonna col Bambino (sec. VIII), la più antica pittura del monastero.

Monastero Santa Scolastica - Subiaco

E’ il più antico monastero benedettino del mondo e “culla della stampa italiana”. Qui, a partire dal 1465, i tedeschi Sweynheym e Pannartz, utilizzando caratteri mobili appositamente ideati, vi stamparono quattro opere tra le quali il cosiddetto “Lattanzio Firmiano” l'unico, tra quelli pervenutici, a recare luogo e data di realizzazione (“29 ottobre 1465… nel venerabile monastero sublacense”). Di notevole importanza, oltre alla celebre biblioteca (con il primo libro stampato in Italia, e ben 150.000 volumi, 213 incunaboli, circa 4.000 pergamene e il famoso Archivio Colonna), il Campanile (anteriore a tutti quelli di Roma), i tre Chiostri (quello cosmatesco è un vero gioiello) e la Chiesa Neoclassica (l’opera più importante realizzata in Italia dall'architatto Giacomo Quarenghi).

Villa di Nerone - Subiaco

Subiaco, oltre ai due splendidi monasteri benedettini, conserva un'importante testimonianza storico-artistica relativa ad epoche precedenti. E'infatti qui che Nerone , susuccessore di Claudio e quindi appartenente alla dinastia Giulio-Claudia, entro il 60 d.C. frcr costruire la sua Villa imperiale in una vasta area dalla folta e ricca vegetazione, posta tra i Monti Taleo e Francolano. Secondo i calcoli approssimativi, ma sufficientemente indicativi, la superfice complessiva della villa è stata calcolata a 75 ettari, 15 in più della parte scavata di Villa Adriana.


Villa di Orazio - Licenza

Nei pressi di Licenza, lungo l'omonimo corso d'acqua che sfocia nell'Aniene, si trovano i resti di complessi residenziali di epoca repubblicana. Tra questi si trova la villa di Orazio Flacco, sommo poeta latino. A partire dal '500, molti studiosi cercarono di individuare il sito della villa basandosi sui vaghi indizi che Orazio aveva lasciato nei suoi scritti. Il sito esatto venne finalmente identificato nel '700 e confermato da scavi preliminari che rivelarono l'esistenza di un piccolo edificio sepolto sotto campi e vigneti. Soltanto ai primi del '900 vennero intrapresi seri scavi archeologici, che portarono alla luce pavimenti a mosaico, suppellettili e opere d'arte che dimostrarono come questa dimora di Orazio fosse sì piccola, ma elegante e confortevole, dotata di una zona termale e di un giardino. A poca distanza troviamo la cascata di una sorgente d'acqua che dovrebbe essere proprio la "fonte Bandusia, chiara più del cristallo" cui Orazio si rivolse con celebri versi (Carm. I I I , 1 3 ) .

Il Museo Oraziano nel Castello Orsini di Licenza - Licenza

Al sommo del paese, salendo per il piccolo ma curato centro storico, si giunge alla Piazza di Palazzo, con un belvedere molto panoramico verso la valle e la Villa di Orazio; qui si trova il baronale Palazzo Orsini, una costruzione non grande ma molto gradevole, le cui origini risalgono all'XI secolo. Infatti nel 1011 l'Abbazia di Farfa, venne in possesso del feudo tramite una donazione da parte dei Crescenzi, famiglia che controllava un'area molto vasta, da Palombara alla Valle di Licenza, e l'abate lo fece fortificare, come del resto in quei secoli stava accadendo per molti paesi dell'Italia centrale. A piano terra del palazzo, il museo contiene interessanti resti provenienti dagli scavi della villa di Orazio.

Castel Madama provincia di Roma, 30km da Roma

Site map

e-mail: info@madamacastle.it cell.(+039) 3341572373